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Il Guardian scrive : La polizia Italiana è fascista…che ne pensate? La polizia e anche il governo che era a

LONDRA - Picchiati senza pietà, in modo sistematico, non per ottenere una confessione ma semplicemente per il gusto sadico di infliggere un dolore. I...

 

LONDRA – Picchiati senza pietà, in modo sistematico, non per ottenere una confessione ma semplicemente per il gusto sadico di infliggere un dolore. In un’inchiesta di sette pagine dal titolo «La sanguinosa battaglia di Genova», il Guardian mette sotto dura accusa la polizia italiana: «Questo non è il comportamento di un gruppo di esaltati. Questo è fascismo». Durante i pestaggi alla scuola Diaz e le torture nel carcere di Bolzaneto, racconta il quotidiano britannico, i poliziotti parlavano in modo entusiastico di Mussolini e Pinochet. I loro cellulari avevano suonerie con le tradizionali canzoni del ventennio. E i prigionieri furono costretti a dire più volte «Viva il Duce» o «Un, due, tre, viva Pinochet».

ACCUSE A FINI – «Senza il lavoro del pubblico ministero Enrico Zucca – scrive il Guardian – senza la posizione rigorosa della magistratura italiana, la polizia avrebbe potuto sfuggire alle proprie responsabilità. Tuttavia la giustizia è s
stata compromessa. Nessun politico italiano è stato indagato, nonostante ci fossere forti sospetti che la polizia avesse agito con la sicurezza dell’impunità». Nell’inchiesta viene citato l’attuale presidente della Camera, Gianfranco Fini: «Un tempo segretario nazionale del partito neofascista Msi e poi vice premier, Fini – secondo quanto scrisse in quei giorni la stampa – era presente nel quartier generale della polizia. Non gli è mai stato chiesto di spiegare che ordini avesse dato, se l’aveva fatto». Insomma giustizia non sarà fatta. La maggioranza dei poliziotti coinvolti nei fatti della Diaz e di Bolzaneto non ha ricevuto nemmeno un richiamo disciplinare. Nessuno è stato sospeso, nessuno è stato accusato di torture, spiega ancora il quotidiano, alcuni sono stati addirittura promossi. «Anche il prossimo processo ai 28 agenti che sono stati incriminati è a rischio perché il premier Silvio Berlusconi ha voluto una legge che ritarda tutti i processi che riguardano fatti avvenuti prima
prima del 2002».

LA CONCLUSIONE – Amara la conclusione del Guardian. «Cinquantadue giorni dopo l’attacco alla scuola Diaz», 19 uomini hanno usato aerei pieni di passeggeri per attaccare l’America. Era l’11 settembre del 2001. «Da allora politici che non si definirebbero mai fascisti hanno autorizzato intercettazioni a tappeto di telefoni e email, detenzioni senza processo, tortura sistematica e arresti domiciliari illimitati». Non stiamo parlando di un fascismo messo in atto da dittatori «con gli stivali neri e la bava alla bocca» ma del pragmatismo di politici dalla faccia pulita. «Il risultato però – dice il Guardian – è molto simile. Genova ci insegna che quando lo Stato si sente minacciato, la legge può essere sospesa. Ovunque».
AURIE VERGONGATI SEI UN PU.TTA.ANA INFORMATI PRIMA DI SCRIVERE CAZZATE NON PENSARE CHEU N GIORNALISTA DI FAMA INTERNAZIONALE SCRIVE SENZA COGNIZZIONE DI CAUSA COME FAI TU

GUARDATI QUALCHE VIDEO SCOPRI COME HANNO LASCIATO DISTRUGGERE GENOVA AL BLACK BLOC E INVECE HANNO MASSACRATO DI BOTTE I PACIFISTI

LA SCUOLA NON ERA OCCUPATA ERA STATA DATA DAL COMUNE WUINDI INFORMATI IGNORANTE
Cerbero loro ci pensano alle malefatte dei loro governi…sono quelli italiani mpossibilitati….da berlusconi
DIAVOLO COME DEVO SPIEGARTELO CHE IL THE GUARDIAN NON è IL GIORNALINO DELLA PIMPA?!? E UN AUTOREVOLE QUOTIDIANO INGLESE….STIMATO A LIVELLO INTERNAZIONALE …. NON TIENE IL PARAGONE CON LA PIMPA MI SPIACE
faamegiu si che mi ci sono trovato….. ma scusa quindi secondo te non bisognerebbe manifestare? questa è la tua democrazia? sei proprio un SBIRRO di M.ERDA

ACAB
diavolo se bnon ti è chiaro ancora legggi:

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Guardian

http://it.wikipedia.org/wiki/Pimpa

capisci ora che il paragone non si può fare? uno è un fumetto l’altro un quotidiano…
cerbero non so tu di dove sia….io ti assicuro che in italia tante cose le dicono a metà e se non leggi o vedi tv e stampa estera hai le notizie a metà…quando berlusconi insultò schreider lo dissero per esmpio…ma tutti hanno omesso giornali e telegiornali 20 minuti passati da congresso eurpeo a chiedere le scuse del premier…..e gli interventi di almeno altri 5 europarlamentari…nessuno ne parlò ne lo mostroò

Come mostrarono la battuta di berlusconi alla giornalista russa con putin ma omisero il fatto di farla veder epiangente e che pochi mesi prima un giornalista russpo era morto ucciso….devo continuare con gli esempi?
Claudio ma sai com’è i comunisti sono sempre protetti da stampa e governi e magistratura (ironicamente amaro)

Cosa ne pensate di “Le notizie nascoste dai nostri Tg e la realtà che sparisce”?

 

Le notizie nascoste dai nostri Tg e la realtà che sparisce
L’ULTIMA CENSURA: IL NO DELL’OSCE AL BAVAGLIO
Su 1587 titoli dei giornali di prima serata dal 15 marzo al 7 maggio 2010, solo 314 su temi internazionali

Martedì sera chi ha ascoltato i titoli del Tg1 non ha saputo che l’Osce ha chiesto al governo italiano di “rinunciare” al ddl intercettazioni o almeno di “modificarlo in sintonia con gli standard internazionali sulla libertà di espressione”.

Una bomba che non ha meritato nemmeno un accenno nei titoli del telegiornale diretto da Augusto Minzolini. Dell’Osce, non ne ha avuto notizia nemmeno chi ha visto i titoli del Tg4, né chi si è sintonizzato sul Tg5 o su Studio Aperto. Al Tg2 hanno pensato bene di fare (quasi) peggio: delle critiche internazionali alla legge bavaglio si parla, ma basta metterci vicino una dichiarazione (opposta) del ministro Sandro Bondi per creare quella confusione ideale per chi non vuole far capire nulla.
Silenzio pure sull’appello lanciato dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente: solo il tg di Bianca Berlinguer (Tg3) parla dell’appuntamento del 22 giugno, quando il primo cittadino ha invitato i giornalisti a tornare a vedere com’è andata a finire in Abruzzo.
In compenso, nei titoli dei tg nazionali dell’altro ieri sera c’è spazio per i macchinari cinesi per l’estetica, le vuvuzelas, le piogge e i temporali al Nord, i servizi fotografici sulla vincitrice de La pupa e il secchione.

La motivazione, il “direttorissimo” Minzolini l’ha data già una volta, in occasione delle dimissioni della giornalista Maria Luisa Busi: “A un certo punto del tg i telespettatori sono stanchi”.
“Se c’è l’idea che mezz’ora di informazione sia troppa – dice il presidente della Fnsi Roberto Natale – mi chiedo quale idea di cittadinanza ci sia dietro. Dobbiamo riuscire a sfondare il muro per cui tutto ciò che non nuoce ai partiti non interessa agli organismi di vigilanza”
In attesa che l’Agcom batta un colpo, ci pensano Articolo21 e Reporter senza Rete, con l’Osservatorio sui Tg presentato ieri a Montecitorio: dalla prossima settimana diffonderanno ogni sera alle agenzie il report sulle notizie date, e soprattutto quelle non date. Basta vedere i risultati di una sola sera per capire che il loro lavoro, a risvegliarci dall’anestesia generale, servirà eccome. Mario Morcellini, preside della facoltà di Scienze della Comunicazione dell’università La Sapienza, che ha curato la ricerca, la chiama “arretratezza medievale”. “È come se ci si illudesse – spiega – che non mettendo una notizia nei titoli si possa impedire che quella notizia passi per altre pieghe del sistema informativo.
Nemmeno nelle vecchie stagioni – conclude – si immaginava che il principe potesse controllare tutta la realtà”.

Dopo i primi due mesi di sperimentazione dell’Osservatorio, si può già tirare qualche somma: su 1587 titoli dei tg di prima serata dal 15 marzo al 7 maggio del 2010, solo 314 riguardano temi o vicende internazionali. Di questi, 235 sono ambientati in Occidente e 71 riguardano questioni di gossip. Del resto del mondo, praticamente non sappiamo quasi nulla. Solo due titoli sull’Africa: in uno si parla di musica, nell’altro di gorilla. Mentre alla marcia Perugia-Assisi (“Centomila persone che fanno 25 chilometri a piedi, e non per sport”, ricorda Flavio Lotti della Tavola della Pace), a parte Raitre e Rainews, si contano solo 60 secondi del Tg2 e 70 del Tg1.

Ha ragione Minzolini, i telespettatori sono stanchi. Soprattutto delle sue amnesie. In duecentomila su Facebook stanno ancora aspettando la sua rettifica sulla “assoluzione” dell’avvocato David Mills. Il primo luglio saranno anche loro in piazza Navona a manifestare con la Fnsi per chiedere il rispetto del diritto a un’informazione corretta e senza bavagli.

Da il quotidiano, “Il Fatto Quotidiano”

Ragazzi,frequento lingue all’università di Palermo e ho scelto:inglese,tedesco e russo,cosa ne pensate?

 

Secondo voi ho fatto la scelta giusta?Avrò oppurtunità di lavoro soddisfacenti,soprattutto riguardo all’insegnamento?Premetto che la terza lingua non la studierò in maniera approfondita come le prime due,quindi,servirà quasi escusivamente per cultura personale

quanti di voi hanno passato i 18 anni e nn hanno ancora la patente? pensate ke sia veramente utile?

 

secondo me no !!!! 1 perchè cn il traffico che cè per la strada e il parcheggio ke nn si trova nn è ero ke serve per andare a lavorare perkè farai tardi .
2 tra gli incidenti perkè guidano male e le multe e l assicurazione e mantenere la makkina ….nn ne vale la pensa ne economicamente e nper la salute
3) per fortuna ci sn i bus, i treni e gli amici ke hanno la makkina
4) la benzina al mese costa al mese facendo un piccolo calcolo si spenderebbe 200-300euro mentre andare a lavoro cn il bus o treno o mentro si spende al mese max60 euro quindi nn conviene
5) poi se uno vuole andare a roma , milano ,genova nn credo vada in makkina perkè nn conosce la zona ma in treno o aereo ..poi alcuni miei amici la makkina la usano solo per la città perkè hanno paura di andare in autostrada
quindi in cnclusione la makkina è utile solo per uscire la sera cn gli amici ma nenake tanto se uno a paura di andare in autostrada o nn ha benzina o ha qualke altro amico ke guida …e solo per ki abita in mezzo ai lupi
la patente è solo una scusa per spendere soldi e per darli allo stato

Cosa ne pensate dell ‘università di Pavia?

 

Io sono di Piacenza vorrei iscrivermi a scienze politiche ,volevo andare a Parma ma ho scoperto che non ha una gran fama,allora sono indeciso tra Pavia e statale di Milano.Voi che dite,non vorrei un giorno sostenere un colloquio di lavoro e trovarmi con una laurea presa in una facoltà poco considerata! Ciao

Cosa ne pensate del tema che devo consegnare domani ?

 

Emigrazione di ieri, immigrazione di oggi. Com’è cambiata la percezione del migrante tra ‘ 900 e nuovo millennio

Una decina di anni fa mi trovai a cena con alcuni amici tra cui un immigrato tunisino e un signore molto anziano emigrato in America nel lontano 1914 che mi raccontarono la loro “avventura/disavventura”.
Il signor. Giuseppe volle illustrarmi tutti i minimi particolari della sua emigrazione:
< In casa eravamo io, mia madre, mio padre, i miei due fratelli di 5 e 2 anni, mia sorella di pochi mesi, mio zio e i miei nonni ormai anziani.
I miei genitori erano poveri contadini e avevamo difficoltà a sopravvivere soltanto con i prodotti della terra.
Così prendemmo la decisione di lasciare Rovegno e partire per l’America in cerca di fortuna dove già c’era mia zia e ci avrebbe trovato un’umile abitazione e un lavoro.
I miei genitori vendettero tutti i terreni per poter comprare il biglietto della “corriera” trainata a cavalli e del transatlantico, logicamente in terza classe.
Prendemmo tutti i nostri averi, il vestiario lo indossammo quasi tutto mentre il resto la mettemmo in una vecchia valigia e dei sacchi.
Dopo un giorno di viaggio arrivammo a Genova, per noi terra nuova e andammo in porto dove per la prima volta vidi il mare; ci accampammo per vari giorni alle porte dei condomini e vicino alle trattorie poi finalmente arrivò la nave.
L’imbarco fu molto caotico dovemmo mostrare i passaporti e i biglietti inoltre dovetti scrivere nome e cognome sui bagagli che non avremmo più toccato per il mese successivo.
Le donne e i bambini piccoli vennero sistemati a poppa dove l’aria era più respirabile e i fenomeni di asfissia meno frequenti, mentre gli uomini e noi ragazzi andammo a prua: lì l’aria era irrespirabile e il rischio di malattie molto elevato, inoltre le persone si ubriacavano e giravano con i coltelli.
Le camerate erano composte di letti a castello e se non potevamo andare sul ponte per il freddo e la pioggia dovevamo trascorrere in quell’atmosfera soffocante tutta la giornata.
In un giorno si mangiava due volte e il cibo, anche se di scarsa qualità, era migliore di quello consumato abitualmente.
Dopo più di un mese finalmente arrivammo a Ellis Island; ci fecero scendere molto lentamente e ci fecero camminare lungo un corridoio dove i medici ci guardarono per vedere se avessimo contratto qualche malattia.
Successivamente ci accompagnarono in una sala dove ci fecero delle domande e ci visitarono, molte persone anche se sane non riuscirono a superare queste “prove” per la stanchezza accumulata durante il viaggio e furono messe in quarantena o rimandate in Italia.
Quando queste “torture” finirono incontrammo mia zia che ci trovò un’abitazione e un lavoro in fabbrica; riuscimmo anche ad accumulare abbastanza soldi per tornare in Italia e vivere degnamente>>.
Il signor Giovanni ci fece notare come le condizioni economiche nel corso del tempo in Europa sono cambiate e come noi ragazzi di oggi siamo fortunati, ma anche troppo viziati.
Ascoltato l’anziano signore allora anche Alì volle raccontarci la sua storia, tralasciando alcuni particolari che per motivi personali non volle estraniare: ci disse di essere partito dalla sua terra di origine, alcuni anni fa con un piccolo peschereccio e di essere arrivato nell’isola di Lampedusa con altre 20/25 persone dopo aver viaggiato per ………….. giorni in balia del mare.
Appena sbarcato venne portato nel centro di prima accoglienza e successivamente al commissariato di polizia per i consueti controlli sul passaporto e sulla persona.
Alì inoltre raccontò di aver fatto il permesso di soggiorno e di aver trovato a fatica un lavoro regolare come muratore, visto che molte persone italiane si rifiutavano di regolarizzarlo, facendolo lavorare in “nero”.
Alì ci fece riflettere su come il mondo sia duro e crudele, perché ci sono molte persone di paesi sottosviluppati che vivono in condizioni miserevoli pur avendo voglia di lavorare in maniera regolare; mentre noi ci lamentiamo per un vestito griffato che non ci è stato comprato.

la cornice del tema è stata inventata.
Le informazioni sono state recuperate da articoli di giornale, internet e esperienze personali, ma non so quanto possa durare un viaggio in peschereccio dalla Tunisia fino a Lampedusa.
Accetto tutte le critiche e i consigli
Grazie

Che ne pensate del mio collega e amico Don Bancomat? Soprattutto che ne pensa il mio amico Ike?

 

Le vie del Signore sono infinite, ma questo clero le percorre un po’ tutte. Ricordate il caso Bertolaso, quando l’imprenditore Anemone, appena prima di incontrare il guru della protezione civile, si rivolge a Don Evaldo Biasini perché improvvisamente gli servivano un bel po’ di soldi contanti? Adesso, guarda caso, il buon prelato, economo provinciale della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, viene colto, stando alla notizia riportata dal Giornale con le mani nel sacco: una consistente parte dei fondi neri di Anemone stesso sono nella cassaforte del pio Biasini, con conseguente sequestro di quasi un milione di euro operato dal giudice su indagine dei Carabinieri. Pare che gli investigatori, sempre secondo il Giornale, stiano cercando di accertare se “questi fondi siano stati utilizzati anche nella ben nota questione degli appartamenti che, secondo i magistrati di Perugia, Diego Anemone avrebbe acquistato nell’interesse del ministro Scajola.”

Orbene, a conti fatti, sorgono spontanee alcune considerazioni.

In primo luogo, l’entità della questione non è riconducibile al solito piccolo scandalo dell’Italietta dove piccoli politici di quartiere corrompono o si fanno corrompere dal piccolo commerciante di turno per avere il posto della bancarella da piazzare al mercato. Si indaga su sistemi di appalti importanti che coinvolgono, direttamente o indirettamente, sebbene con responsabilità ancora da accertare, il plenipotenziario della Protezione Civile Bertolaso e il Ministro dei Lavori Pubblici Scajola. Responsabilità penali a parte, è comunque evidentissima una responsabilità oggettiva morale di chi utilizza fondi pubblici per grandi opere che nulla hanno a che vedere con l’urgenza e l’improrogabilità dei lavori tipiche di situazioni di emergenza.

La seconda cosa che ci viene in mente è questa. Se tutta questa storia ha veramente un fondamento (e pare sia proprio così) è mai possibile che siano solo gli imprenditori ad andare in carcere? Leggi ad personam, ad ministrum – e chi più ne ha più ne metta – a parte, esiste anche una legge nel nostro ordinamento (non scritta ma quasi costantemente applicata) ad clerum? Se non andiamo errati, dalle notizie riportate dei giornali, che non ci paiono prive di fondamento, il minimo comun denominatore certo di tutta questa faccenda, coi suoi conti accertati, e quindi sequestrati, è proprio l’ineffabile economo della congregazione dei missionari del preziosissimo (è proprio così) sangue. Il quale resta a piede libero. Ovviamente.

La terza questione. Il Giornale ha promosso e approfondito quest’inchiesta giornalistica conseguente all’inchiesta della magistratura. Alla fine di un tortuoso articolo del suo direttore Vittorio Feltri, con un giro di Valzer degno del miglior ballerino della Scala, lo stesso direttore conclude che, tutto sommato, lui, turandosi il naso, decide di destinare il suo otto per mille lo stesso alla Chiesa. Se così stanno le cose, il dott. Feltri ha semplicemente preso la macchina fotografica e si è fatto un autoscatto: è proprio la fotografia dell’Italia mediocre, conosciuta all’estero per il proprio “tira a campà”, la ragione vera per la quale il nostro Paese, nonostante tutto, non riesce mai a crescere, e che, paradossalmente è rappresentato culturalmente alla perfezione proprio da coloro che fanno quotidianamente finta di attaccare la Chiesa, ma che, alla fine, fanno proprio ciò che la Chiesa vuole.

Che ne pensate dei 29 convocati da Lippi x lo stage a Coverciano?

 

Come noto, il tecnico non ha convocato i giocatori di Roma e Inter impegnate nella finale di Tim Cup mercoledì 5 maggio. Gli Azzurri sosterranno martedì una doppia seduta di lavoro, mentre mercoledì è in programma un solo allenamento al mattino.
Questo l’elenco dei giocatori convocati:
Portieri: Buffon (Juventus), De Sanctis (Napoli), Marchetti (Cagliari), Sirigu (Palermo);
Difensori: Bocchetti (Genoa), Bonucci (Bari), Cannavaro (Juventus), Cassani (Palermo), Chiellini (Juventus), Criscito (Genoa), Grosso (Juventus), Legrottaglie (Juventus), Zambrotta (Milan);
Centrocampisti:
Camoranesi (Juventus), Candreva (Juventus), Cossu (Cagliari), Gattuso (Milan), Marchisio (Juventus), Maggio (Napoli) Montolivo (Fiorentina), Palombo (Sampdoria), Pepe (Udinese), Pirlo (Milan);
Attaccanti: Borriello (Milan), Di Natale (Udinese), Gilardino (Fiorentina), Iaquinta (Juventus), Pazzini (Sampdoria), Quagliarella (Napoli).

Io non avrei convocato i vechietti della Juve e avrei convocat gente come Balzaretti e Miccoli del Palermo.

che ne pensate dei camionisti?

 

Salve, sono la moglie di un camionista x caso, cioè ha svolto questo mestiere x 5 mesi solo(FORTUNATAMENTE!) voglio raccontarvi quello che ci è capitato.
Premetto siamo una famiglia di 5 persone del sud e trasferiti al nord in cerca di lavoro dopo una brutta sventura che ci è capitato a Napoli, abbiamo perso lavoro,casa, soldi, dignità insomma! così decidemmo di trasferirci + esattamente a Brescia ci avevano promesso mare e monti ma alla fine anche quì niente lavoro. In più siamo capitati propio nell’ mezzo della crisi, esattamente a settembre 2008, quindi vi lascio immaginare….
Mio marito che nella sua vita aveva svolto tutt’altro che il lavoro di camionista gli fu proposto dopo 5 mesi di ricerca e oramai ridotti a rivolgerci alla caritas propio questo lavoro, a quel punto giacchè era ed è ancora in possesso della patente adeguata fu costretto ad accettare. Iniziò a lavorare il 3 dicembre 2008, con orari di lavoro allucinanti tipo( 13 ore di guida al giorno) da lunedì a sabato e andava anche all’ estero x 2000 euro al mese compreso di tredicesima e quattordicesima x un ammontare di 300 euro. Esattamente dopo 2 mesi un sabato dopo aver lavorato tutta la notte e ritornato a casa alle 13:00 non chiamo il titolare pensando che avesse finito invece….
Il lunedì fu licenziato! giustifica del licenziamento (MANCATO SUPERAMENTO PROVA) si perchè era in periodo di prova di tre mesi!!! Dopo una settimana richiamato dallo stesso titolare (senza aver mai chiesto niente) lo riassume ed ha continuato a lavorare ancora x altri 5 mesi fino al punto che un bel giorno mio marito viene chiamato dalla segretaria dicendogli che c’era un ammanco di bancali x un ammontare di 300 € e lui ne era responsabile.
A quel punto mio marito si è licenziato ha denunciato al ministero dell’ lavoro il suo datore perchè lo ha ingiustamente accusato in più non è stato mai retribuito delle ore di straordinario pur consapevole che dimostrando la scheda tachigrafica la multa sarebbe arrivata anche a lui. Sapete come e andata a finire? La visita ispettiva l’ ha ricevuta, hanno riscontrato che mio marito ha lavorato 341 ore in più, è come lui anche altre persone conclusione € 6720 di multa da pagare in 60 giorni! le 341 ore? Bisogna mettere un avvocato privato! chissà, forse, un giorno!
Prima di questa disavventura avevo tutta un altra opinione sui camionisti, e purtroppo molto negativa adesso che lo provata sulla mia pelle credetemi ((e un macello))

Sono un napoletano normale,gli insulti ai napoletani mi lasciano indifferente..che ne pensate?

 

Chi vuol leggere legga.

Sono un napoletano normale.Devo essere considerato un alieno?
Salve a tutti,ho 27 anni,sono laureato in legge,sono di sinistra,e sono di Napoli.
Sono un napoletano “normale”e forse anche in virtu’ di ciò anche in questa sezione,come in buona parte d’Italia,mi sembra di appartenere ad una categoria sconosciuta agli occhi di tanti connazionali.

Eh sì,perchè il concetto di normalità da molti di voi non viene mai associato all’essere napoletani,c’è chi in fondo giustifica i cori di Salvini della Lega Nord perchè effettivamente a Napoli ci sono molti problemi.
Operando un collegamento tra i cori e tali problemi che solo un malato di mente potrebbe concepire.
C’è chi addirittura giustifica gli insulti ad un bambino napoletano dei suoi coetanei dicendo che bisognerebbe chiedersi perchè tanti insultano i napoletani,perchè un motivo evidentemente c’è.
Stessa cosa dicevano i nazisti degli ebrei.

Per quanto poi vi possa sembrar strano alla categoria dei napoletani normali appartengono le circa 20mila(facendo un calcolo approssimativo)persone tra parenti,amici e conoscenti che frequento abitualmente.
Nessuno di loro delinque,nè lo ha fatto in passato.Conducono tutti una vita normalissima,lavorano onestamente,si guadagnano da vivere e se non avessero l’accento napoletano potrebbero essere scambiati per uno qualsiasi di voi che vivete in altre zone d’Italia.

La mia quotidianità non è fatta nè di camorra,nè di munnezza.

Non ho mai avuto la sfortuna di conoscere un camorrista in vita mia,e le imprese dei camorristi le conosco solo perchè leggo libri e giornali e vedo la tv.E nessuno dei miei conoscenti ha relazioni con camorristi.
Quanto alla munnezza,nei periodi di maggiore crisi ho subito gli effetti della mancata raccolta.
Attualmente non piu’,e quindi la munnezza è uno degli ultimi problemi che affliggono la mia vita.
La mia quotidianità è perfettamente sovrapponibile alla vostra,è fatta di affetti,amicizie,lavoro,studio,piscina e palestra,corsi di specializzazione,villeggiature al mare,serate al cinema o al teatro(che la mia città offre in abbondanza),feste nei locali in riva al mare.

Ah,a proposito,appurato che noi napoletani siamo persone normali ,va di conseguenza chiarito che non siamo piu’ simpatici,cordiali,affettuosi e calorosi degli altri.Ma che ovviamente tali caratteristiche variano di persona in persona.

Naturalmente così come apprezzo determinati aspetti della mia città,mi dolgo di altri ed in particolare del caos,del degrado,della disorganizzazione che caratterizzano vari aspetti della vita della città,e sono perfettamente a conoscenza dei problemi di Napoli,anzi mi sono anche impegnato nel sociale per dare il mio contributo.
Ma anche questo non ha nulla a che fare con il discorso della normalità mia e delle altre persone.

Le descrizioni inevitabilmente parziali della città offerte dai reportage televisivi nei quali viene intervistato il camorrista e lo spacciatore offrono per l’appunto un quadro parziale,proprio perchè l’intento è rappresentare una situazione patologica e compiere una denuncia giornalistica.
Sottintendendo peraltro e quindi lasciando all’intelligenza di chi segue,il fatto di capire che accanto al camorrista e allo spacciatore a Napoli c’è anche e in larga misura l’operaio,il camionista,il muratore,l’insegnante,il farmacista,l’avvocato,il dentista,il bagnino,l’imprenditore,il tabaccaio,l’autista,l’impiegato,il macellaio…

Ma evidentemente non tutti gli italiani hanno l’intelligenza per capire una cosa così banale.
Così come quella per capire l’evidente falsità del luogo comune del “napoletano che non vuole lavorare”.

A dire il vero lavorare è una cosa normale che riguarda tutti nel mondo.
Non ho mai sentito un cinese,un francese,un turco,uno svizzero,un africano vantarsi del fatto che lavorano.

Alcuni padani invece lo fanno,come se si trattasse di qualcosa di straordinario,saranno forse questi padani quelli che in realtà non vogliono lavorare e perciò lo considerano qualcosa di eccezionale?
Personaggi pubblici come il presidente Napolitano,Fabio Cannavaro,il regista Rosi e Sorrentino,il nuotatore Rosolino,lo scrittore Scurati,il gruppo musicale Planet Funk,il presidente della Corte Costituzionale,cosa hanno in comune oltre al fatto di essere tutti di Napoli?
Non mi pare che abbiano una caratteristica comune definibile come napoletanità che li rende immediatamente riconoscibile come napoletani dall’esterno…

Ho studiato 6 mesi in Spagna e mi sono trovato benissimo,senza che vi fosse alcuno che rimarcasse il fatto che sono napoletano,trattandosi di un dettaglio insignificante per il 99,9 % delle persone straniere e civili.
Mi sento cittadino del mondo.Anche grazie a Napoli

Che pensate del lavoro di parrucchiere??

 

Ciao ragazzi, sto pensando di frequentare un corso per parrucchiere ma vorrei capire meglio se questa è veramente la strada giusta da prendere per il mio futuro.. so che potrei capirlo direttamente lavorando in questo campo ma è difficile trovarlo per uno alle prime armi… secondo voi è buono come lavoro?
P.S: se magari qualcuno di voi è parrucchiere ed ha bisogno di un aiutante..eccomi qui..sono di bari..grazie mille…

Udine: i manifesti contro l’omofobia. Che ne pensate?

 

Udine: i manifesti contro l’omofobia. Che ne pensate?
Civiltà prodotto tipico friulano. È questa la scritta che campeggia sui manifesti con le immagini di due ragazzi e di due ragazze che si baciano seduti a un tavolo imbandito con prodotti della tradizione enogastronomica locale. Si tratta di due coppie omosessuali che, nelle immagini realizzate dal fotografo pordenonese di fama internazionale Euro Rotelli, hanno [...]

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Il Comune di Torino da, ai disperati che hanno perso il lavoro, 3 mensilità da 1500 euro, che ne pensate?

 

http://asia.rdbcub.it/index.php?id=20&no_cache=1&tx_ttnews%5Btt_news%5D=21976&MP=63-875

Evento misterioso: che ne pensate?

 

Per motivi di lavoro vivo con un collega in periferia di Parma. Ieri sera verso le 23 il mio collega si è spaventato quando, guardando dalla finestra verso la campagna (a 100 metri dalla casa) ha visto una fila di luci gialle, tipo finestrini di un bus, ad altezza d’uomo in un punto dove non c’ la strada. Io ho pensato ad un riflesso di altre luci, visto che ha guardato attraverso la finestra. Voi che ne dite?

COSA NE PENSATE ? Perchè dobbiamo sempre subire?

 

Al di là che la proposta sia stata fatta da una parte politica piuttosto che da un’altra…non è questo il discorso…non sarebbe giusto che davvero chi resta a piedi con il lavoro, percepisca un assegno di sostentamento ? Capisco che potrebbe essere una mossa che vira al comunismo ma purtroppo questo capitalismo così poco etico ed ingiusto ha fallito ? Non ci sono i soldi ? Però per la Libia ci sono, per il Ponte sullo Stretto ci sono, per la Salerno-Reggio Calabria ci sono ! Non ho nulla in contrario a queste opere, però ORA NON SAREBBE PIU’ GIUSTO AIUTARE SERIAMENTE CHI NON HA PIU’ UN LAVORO ? E PERCHE’ NOI POPOLO CONTINUIAMO A STARE ZITTI E A SUBIRE LE DECISIONI DI QUESTI SIGNORI CHE NON SANNO NULLA DEI NOSTRI PROBLEMI?
X GHOST66. Non volevo dare ed avere giudizi politici. Alle ultime elezioni politiche MI SONO RIFIUTATO DI VOTARE AL SEGGIO ( ho esercitato un diritto poco conosciuto ma che esiste ) quindi non ho votato nè il nano nè tanto meno l’altro. La mia è una domanda !!!

Cosa ne pensate di Bari?

 

Il week-end scorso sono stato a Roma. Niente da dire… città stupenda. Il punto è che ho visto molta differenza (partendo dalle strade, finendo con i posti di intrattenimento) con la mia di città: BARI. Più mi guardo intorno e più mi convinco che Bari fa sempre più schifo. Il paragone forse è un po esagerato, dato che RM conta quasi 3milioni di abitanti mentre BA nemmeno 350mila. Sicuramente contribuirò a far aumentare il n° di abitanti della Capitale una volta preso il diploma, dato che qui vedo tutto tranne che progressi. Voi cosa ne pensate di Bari come città? riguardo turismo, lavoro, divertimento, luoghi da visitare, ecc.
infatti io non abito a Bari città. vivo a Triggiano, che sarebbe alle porte di Bari. A Bari ci sono cresciuto diciamo, e ci continuo ad andare…dato che sono si e no dieci minuti di macchina. e Triggiano è peggio che andar di notte. anche i paesi in prov di Rm non fanno schifo. e il numero di abitanti e l’estensione non è tanta come Bari-Roma. quindi qualcosa qui da noi non va (;

Caso forum…. cosa ne pensate?

 

Una donna credo sui 25 anni,maria, è sposata con un uomo sempre sui 20 anni di nome francesco. Lui è molto carino!!!
La moglie vive abita a brescia e il marito per lavoro, condivide un appartamento con un suo amico di nome gabriele che è gay.
La moglie sospetta che gabriele, un uomo molto pulito e in ordine, provi sentimenti per suo marito e ne è gelosa. Inoltre, le dicerie della gente sulla presunta omosessualità del marito, aggravano le cose. Ora la moglie appare gelosa nei confronti di gabriele e chiede al marito se è gay. Francesco nega ogni cosa, gabriele è solo un suo caro amico e il fatto ke sia gay , non vuol dire ke lo sia anke lui x forza in quando l’omosessualità non è una malattia ne un virus! Maria chiede il trasferimento di francesco a casa sua abbandonando gabriele. Io penso ke maria sia solo invidiosa, gelosa, forse xkè i comportamenti gentili e garbati ke gabriele ha nei confronti di Francesco, sono proprio queli ke lei non mostra a suo marito!
Inoltre penso ke lei non debba badare hai giudizi della gente! sUO MARITO la ama punto. ke ne pensate? ciauuu un bacione a tutti!!

Caso forum…. cosa ne pensate?

 

Una donna credo sui 25 anni,maria, è sposata con un uomo sempre sui 20 anni di nome francesco. Lui è molto carino!!!
La moglie vive abita a brescia e il marito per lavoro, condivide un appartamento con un suo amico di nome gabriele che è gay.
La moglie sospetta che gabriele, un uomo molto pulito e in ordine, provi sentimenti per suo marito e ne è gelosa. Inoltre, le dicerie della gente sulla presunta omosessualità del marito, aggravano le cose. Ora la moglie appare gelosa nei confronti di gabriele e chiede al marito se è gay. Francesco nega ogni cosa, gabriele è solo un suo caro amico e il fatto ke sia gay , non vuol dire ke lo sia anke lui x forza in quando l’omosessualità non è una malattia ne un virus! Maria chiede il trasferimento di francesco a casa sua abbandonando gabriele. Io penso ke maria sia solo invidiosa, gelosa, forse xkè i comportamenti gentili e garbati ke gabriele ha nei confronti di Francesco, sono proprio queli ke lei non mostra a suo marito!
Inoltre penso ke lei non debba badare hai giudizi della gente! sUO MARITO la ama punto. ke ne pensate? ciauuu un bacione a tutti!!

Caso forum…. cosa ne pensate?

 

Una donna credo sui 25 anni,maria, è sposata con un uomo sempre sui 20 anni di nome francesco. Lui è molto carino!!!
La moglie vive abita a brescia e il marito per lavoro, condivide un appartamento con un suo amico di nome gabriele che è gay.
La moglie sospetta che gabriele, un uomo molto pulito e in ordine, provi sentimenti per suo marito e ne è gelosa. Inoltre, le dicerie della gente sulla presunta omosessualità del marito, aggravano le cose. Ora la moglie appare gelosa nei confronti di gabriele e chiede al marito se è gay. Francesco nega ogni cosa, gabriele è solo un suo caro amico e il fatto ke sia gay , non vuol dire ke lo sia anke lui x forza in quando l’omosessualità non è una malattia ne un virus! Maria chiede il trasferimento di francesco a casa sua abbandonando gabriele. Io penso ke maria sia solo invidiosa, gelosa, forse xkè i comportamenti gentili e garbati ke gabriele ha nei confronti di Francesco, sono proprio queli ke lei non mostra a suo marito!
Inoltre penso ke lei non debba badare hai giudizi della gente! sUO MARITO la ama punto. ke ne pensate? ciauuu un bacione a tutti!!

ForzaNuova, PER AIUTARE LE FAMIGLIE: ICI: proposta emissione di “moneta comunale”, cosa ne pensate? ?

 

Continua la diatriba politica all’interno del Pdl in merito alla reintroduzione o meno della tassa sull’ICI: eliminata per decreto nel primo consiglio dei ministri lo scorso 21 maggio, tornerebbe attraverso il federalismo che assegna ai comuni la facoltà di “razionalizzare l’imposizione fiscale immobiliare”.
L’Onorevole Roberto Fiore, Eurodeputato di Forza Nuova, commenta: “il Governo ha fatto passare per rivoluzionario quello che era solo un atto dovuto, ossia togliere l’Ici sulla prima casa, ed ora si prepara a reintrodurlo rimpiangendo il proprio “buoncuore” , dimentico che gli italiani non vogliono l’elemosina bensì un cambiamento strutturale.”
prosegue: “propongo che l’Italia faccia come si è fatto in altre parti d’Europa, ovvero che ai Comuni sia consentito di emettere una moneta comunale in funzione di emergenza per i lavori più urgenti e per la costruzione di strutture ed infrastrutture locali. ll Comune di Trento ad esempio ha autorizzato la coniazione, finora non effettuata, di una moneta
locale che affiancherà l’euro con lo scopo di creare un circuito commerciale locale a favore di consumatori e piccoli punti vendita. Il Governo prima o poi dovrà prendere in considerazione questa idea pena la creazione di nuovi balzelli antipopolari. ”

dalle risposte, pare evidente che di economia ne capite all’incirca uncazzo.